La realtà non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo
con quello che ci accade. (A.Huxley)

La terapia breve strategica è un intervento terapeutico rapido e focale orientato all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente.
Questo approccio non è una terapia superficiale e sintomatica ma un intervento radicale, poiché mira alla ristrutturazione dei modi traverso cui ognuno costruisce la realtà che poi subisce.

L’attenzione terapeutica è focalizzata su:
A) – come la persone che portano il problema, e le altre persone intorno a queste, hanno cercato e cercano, senza successo, di risolvere il problema (le tentate soluzioni che alimentano il problema)
B) – come è possibile cambiare tale situazione problematica nella maniera più rapida ed efficace (le strategie o stratagemmi che  possono produrre esperienze percettive alternative di tipo correttivo).

 

Dopo avere concordato con il paziente gli obiettivi della terapia si costruiscono, sulla base di questi, le strategie terapeutiche mirate all’ infrangere le modalità di persistenza del problema.

La prima fase del trattamento ricopre un ruolo estremamente importante, che è quello di aprire nuove prospettive al paziente, che poi in tempi brevi verranno consolidate tramite concrete indicazioni. Si ricorre a tal fine all’utilizzo di forme raffinate di comunicazione suggestiva, che permettono di aggirare le resistenze al cambiamento e di ingiungere le prescrizioni che condurranno la persona alle concrete esperienze di cambiamento.

In questo modo, come è nella maggioranza dei casi, la patologia si sblocca  entro le prime  4 o 5 sedute. Tale rapido cambiamento conduce ad una  progressiva modifica dei modi in cui le persone percepiscono se stessi, gli altri e il mondo. Ciò sta a significare che la prospettiva di percezione della realtà del paziente si sposta dalla precedente rigidità patogena verso una elasticità percettiva-reattiva. A tale cambiamento corrisponde un progressivo innalzamento di autonomia personale ed un incremento dell’autostima, dovuto al recupero della fiducia nelle proprie risorse e capacità personali.
Da questa ottica, appare assurda la usuale convinzione che problemi e disagi che persistono da molto tempo, necessitino obbligatoriamente, per essere risolti, di un altrettanto lungo e sofferto trattamento terapeutico.
In molti casi, mediante un piano strategico ben congeniato e ben applicato, si possano sbloccare, in tempi rapidi (talvolta dopo un solo incontro), problemi e disturbi radicati da anni.